giovedì, 06 aprile 2006

Vola angioletto

nel cielo tra le nuvolette

e tra i sogni nel mio letto

triste risultato di troppe parole non dette

di sospiri e pensieri

di passeggiate lungo autunnali sentieri

Vola angioletto

batti col mio cuore nel petto

vola tra le note di un pianoforte

che sia allegro lontano anni luce dalla morte

Vola allegro respiro

ogni giorno guardando il cielo ti ammiro

vola angelo non ti fermare

un secondo in più in questo posto non restare

PRINCE

postato da: PhilipRice alle ore 13:37 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 10 febbraio 2006

Vaffanculo mondo

vicino alla gente il mio urlo gira in tondo

a chi hai dato oggi una possibilità?

a chi domani darai la tua disponibilità?

vaffanculo mondo

farci apparire come Giocondo

a chi hai tolto oggi un’occasione?

chi domani godrà della tua compassione?

vaffanculo mondo

smettila di farci cadere nel fondo

ti sei divertito oggi alle nostre spalle?

a quante persone hai fatto toccare le palle?

ma noi continuiamo a saltare

non curanti di quello che domani ci potrà toccare

la band suona a tutto volume

note che scorrono come l’acqua nel fiume

gente che balla ritmi sfrenati ovunque

trattandoti come se fossi uno qualunque

vedo che ti dispiace

ma perché allora non mi fai conoscere quella tipa che mi piace?

con i capelli rossi che ballano col vento

lei è mia lo sento

PRINCE17

postato da: PhilipRice alle ore 08:56 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 10 gennaio 2006

Una strada solitaria

dove in fondo vive una donna autoritaria

che mi ha insegnato la dolce musica del piano

e lentamente mi ha mosso la mano

che ha insegnato cosa vuol dire vivere

ma troppo grande è il suo cuore da descrivere

Una strada solitaria

dove a metà vive una ragazza visionaria

che credeva nell’amore

a cui ora è stato tolto il cuore

viveva di sentimenti

ora non gli restano solo che tradimenti

Una strada solitaria

qualcuno è morto di malaria

qualcuno viaggia in utilitaria

non ci resta che piangere

per coprire tutto dobbiamo fingere

nasconderci alla nostra coscienza

della falsità non possiamo farne senza

dalla mia finestra vedo il cielo

in strada un signore coperto da un velo

in piedi attendo il tuo ritorno

ho girato per ore intorno

Una strada solitaria

squilli di tromba

ad un lato un tomba

nella lapide non c’è scritto un nome

la vita è ancora nella nostra mano come

buttarla e sprecarla?

PRINCE17

postato da: PhilipRice alle ore 16:42 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 10 gennaio 2006

Al cuore non si comanda?

questa è la domanda

devo trovare una risposta

prima che la mia lettera arrivi in posta

e che inizi il casino

fino a quanto reggerà il mio cuoricino?

forse amarti non sarà facile

troppe emozioni rendono fragile

esco in strada e prendo la via

pensando a te che ora sei mia

come la neve che si scioglie

ormai dal mio cuore chi ti toglie

un viaggio senza ritorno hai iniziato nella mia mente

ma quando non torni per cena tua mamma chi la sente?

ciao tristezza e solitudine

benvenute amore e gratitudine

che bello vaneggiare all’amore

ma tutto questo è dentro il mio cuore?

forse è inutile che scriva queste frasi senza senso

di getto forse è quello che penso

ma resta un fatto

a cui ancora non ho dato atto

Al cuore non si comanda?

questa è la domanda

PRINCE17

postato da: PhilipRice alle ore 09:06 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 21 dicembre 2005

Poesia di redenzione

forse solo per attirare l’attenzione

l’artista arrivato in cima

la sua storia non deve restare senza rima

deve provare le emozioni

una musa che gli dia ispirazioni

l’angioletto era incazzato

e quando vedeva il sole altro non era che scazzato

tutti poeti sparsi per il mondo

tutti con versi a tutto tondo

tutti aspettano il loro momento di gloria

che decreti la vittoria

io sono solo un triste poeta di periferia

che ha trovato nelle rime la sua unica via

tanti pensieri corrono per la testa

in attesta di una storia di festa

che forse è ancora troppo lontana da me

PRINCE 17

postato da: PhilipRice alle ore 08:58 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 05 dicembre 2005

Oggi inizia la scuola

la mia voglia la trovi sotto la suola

delle mie scarpe da skater

le brutte facce dei teacher

carico lo zaino a spalle

anche se il primo giorno ne ho piene già le palle

tanto studio e tante sigarette

innumerevoli frasi lette

con i compagni le cazzate

dal preside le mazzate

ma di questa scuola sono il re

nessuno è come me

nelle assemblee mando a fanculo la Moratti

“Ragà nella mia cartella ci trovi i ratti”

i’m the leader

per me le ragazze si metto gli stivali i leather

nelle mie interrogazioni muta resta la scena

ma un 6 politico me lo faccio in vena

5 anni passati per fortuna

di sgridate me ne sono preso più d’una

per tutti ero un punto di riferimento

mi cercavano quando c’era un mancamento

se c’era una lite

risolvevo col mio animo mite

il mio cell in continuazione suonava

mentre fuori una matricola mi guardava

all’esame sono passato con sessanta

ma ora la paura fa novanta

un lavoro non si trova

ogni giorno nessuna buona nuova

“Mi dispiace ma serve esperienza” mi sento dire in continuazione

ma qui non sembra migliorare la situazione

e se trovi un lavoro

mille euro devi trattarli come l’oro

mi dispiace eri un leader

ora sei una merda come gran parte dei prisoner

PRINCE

postato da: PhilipRice alle ore 16:32 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 18 novembre 2005

Dolci pensieri

soavi poesie

giorni persi ricordando il ieri

e a riporre il domani nella fantasie

falsi amori ormai passati

nuovi non ancora scovati

tanta voglia di apparire

affinché la ragazza giusta ci possa scoprire

scacciati i momenti tristi

dolci pensieri anche alle prese con i teppisti

e quando i nostri occhi erano illuminati dalla luce

rincorrevamo la nostra voce

ci sarà il giorno che ritornerà la felicità

insieme a lei ritrovare la serenità

vengo a prenderti stasera

ti busso in giacca nera

con la mia Polo argento

sfrecciare nella notte come il vento

tu che ti arrabbi perché guidando ti guardo in viso

ma che ci posso fare se il tuo sorriso mi ha aperto le porte del Paradiso

hai visto che bel panorama

la luce suffusa giusta per chi si ama

tante carezze

tante tenerezze

Dolci pensieri

soavi poesie

giorni persi ricordando il ieri

e a riporre il domani nella fantasie

non arrabbiarti se parlo di magia

apro la porta e con te scappo via

e se scrivere è la mia passione

al limite scapperà qualche lacrima di commozione

piume

fiume

schiuma

fuma

nebbia

trebbia

trattore

motore

consistenza

resistenza

cuore

muore

allegria

fanteria

note di una dolce canzone

mentre tra di noi scoppia la passione

quando ti chiamo

per dire che ti amo

questa poesia tra le righe non morirà

ma per sempre vivrà

PRINCE

postato da: PhilipRice alle ore 15:30 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 14 novembre 2005

E’ in corso un nuovo lavoro

scrivere in rima è ciò che adoro

tolgo dagli occhi il prosciutto

ed inizio a vedere il tutto

when in the dark end of the street

 

I’ll hear come to me your feet

 

io mi perdo lookin’ in you eyes

abbracciarti era quello che volevo yes yes

abbandonare la pigrizia

mettermi l’abito della stranizia

io jeans e cappotto

tu gonne e giubbotto

it’s very cold today

 

bando alla ciance

 

ho già riscaldato le stanze

ora casa mia è più accogliente

ho preparato dell’ottima pastasciutta al dente

e in piazza i miei amici che aspettano

li lascio là per vederli ho tutto l’anno

adesso è una serata speciale

si più o meno una di quelle da caviale

vuoi ballare la samba o la lambada?

ormai al tempo più nessuno ci bada

e domani che tu esci con le amiche

non mi resta di dire che

mi manchi da morire

ma insieme a te ho iniziato a vivere

la la la la la la la la la la la

col tuo bel visino

ti bacerei alla luce del camino

con quei tuoi occhi

ti guardo mentre mi tocchi

e mentre i cuscini volano

devo dire che mi piace tenerti per mano

qualche canna con gli amici

tornavo a casa e non capivo quello che dici

e poi ti arrabbi da matti

mi dici che vuoi i fatti

ma poi si finiva col scherzare

ogni cosa era buona per giocare

mi sto perdendo tra le mie rime

forse è ora che questa poesia vada a finire….

 

 

PRINCE

postato da: PhilipRice alle ore 09:47 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 31 ottobre 2005

Brucia

il fuoco della passione

misto di rabbia e compassione

tutto brucia

partendo dai sogni

arrivando a nostri bisogni

affetto, sincerità e giustizia

tutto spazzato dalla milizia

che si chiama invidia

che vuole rovinare tutto cada dia

e a noi che il nostro unico desiderio è vivere

non ci resta che sorridere

piangere al buio delle nostre stanze

cercando di scappare dalla facce da condoglianze

ma dalla vita non ci scappi neanche se sei Senna

non possiamo essere come il portiere che in uscita tentenna

che prende gol su pallonetto

solo perché stava ascoltando tutto ciò che gli veniva detto

proviamo a guardare al futuro

ora che ormai il frutto è maturo

e non ci resta che vedere

cosa nel domani dobbiamo attendere

corsa di cavalli dove chi si ferma è finito

non farà in tempo a rimpiangere di essere partito

stanotte c’è una festa particolare

non puoi mancare

mettiti l'abito più sexy

e poi muoviti con movimenti trendy

tutti gli sguardi puntati

hai l'attenzione di tutti gli invitati

balli e danza

tutti uniti dentro un stanza

un saluto a tutti gli amici

sperando che non diventino nemici

come probabilmente è già successo

lì penserò mentre sarò al cesso

ora la festa è finita

anelli di fuoco ancorati alle dita

quanto voglia avrei di sfogarmi

ma ora non ho voglia di scaldarmi

tutto brucia intorno a me

tutto brucia dentro di me.

PRINCE

postato da: PhilipRice alle ore 17:16 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 18 ottobre 2005

Ho smesso di  pensarti

solo perché faceva male ricordarti

ho anche smesso di farmi sentire

ma questo solo perché non avevo altro da dire

mi nascondo dietro i miei pensieri

i bei ricordi e i momenti dolci sono solo il ieri

ora è cambiato giorno

parto la mattina e non so quando torno

dormo il meno possibile

alla mattina la strada è poco visibile

vagare lento nel mondo dei sogni

mentre tutti fanno i propri bisogni

e neanche mi interesso della tua vita

ho proprio deciso che è finita

nulla è come prima

come questa poesia che ora è rimasta senza rima

 

PRINCE

 

postato da: PhilipRice alle ore 15:00 | Permalink | commenti (1)
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